Nel documento diffuso prima della riunione: "Durante i lavori, oltre che programmare le attività future dell'Anpi Todi, si voterà anche per la carica di Presidente e rinnovo del comitato di sezione. Tutti coloro che sono in regola con l'iscrizione (sarà comunque possibile iscriversi o rinnovare la tessera prima della votazione), potranno portare le proprie idee e candidarsi liberamente, purchè aderiscano ai principi ed ai valori dell'etica politica e morale di cui l'Anpi è portatore". Due le "cordate", una, quella del presidente Graziano Marini, e un'altra invece capeggiata dai malpancisti. Cioè coloro i quali, in questi mesi, non ha gradito molto la gestione della sezione a cura dell'artista. C'è ancora attesa per conoscere chi sarà il nuovo presidente, ma i bene informati garantiscono che non sarà più Marini, dato che lo stesso avrebbe annunciato polemico durante l'assemblea le sue dimissioni. L'adunata al Villa Luisa è stata di quelle tese, anzi tesissime. Alla pari di un congresso politico di quelli "seri". Si è discusso su tutto o quasi. Sui criteri di voto, sul tempo di apertura e chiusura dei seggi ma la partita vera pare si sia giocata sul rinnovamento del comitato. Sono stati eletti (anche se alcuni di questi nomi cercano ancora conferma) all'interno del "cda" di sezione: Camilla Todini (la più votata), Eros Modolo, Carlo Zoccoli, Alex Budelli, Romina Perni, Tiziana Gervasini e Tancredi Marini (figlio di Graziano). Con tutta sicurezza il nome del prossimo presidente (sembra papabile la stessa Todini) che verrà scelto tra questo plotoncino di nomi non sarà politicamente vicino alla linea dell'ex presidente. E chi credeva che i contrasti esistessero solo dentro a Pd o Pdl è servito.
mercoledì 30 maggio 2012
Congresso Anpi: tensioni tra i (nuovi) partigiani
Nel documento diffuso prima della riunione: "Durante i lavori, oltre che programmare le attività future dell'Anpi Todi, si voterà anche per la carica di Presidente e rinnovo del comitato di sezione. Tutti coloro che sono in regola con l'iscrizione (sarà comunque possibile iscriversi o rinnovare la tessera prima della votazione), potranno portare le proprie idee e candidarsi liberamente, purchè aderiscano ai principi ed ai valori dell'etica politica e morale di cui l'Anpi è portatore". Due le "cordate", una, quella del presidente Graziano Marini, e un'altra invece capeggiata dai malpancisti. Cioè coloro i quali, in questi mesi, non ha gradito molto la gestione della sezione a cura dell'artista. C'è ancora attesa per conoscere chi sarà il nuovo presidente, ma i bene informati garantiscono che non sarà più Marini, dato che lo stesso avrebbe annunciato polemico durante l'assemblea le sue dimissioni. L'adunata al Villa Luisa è stata di quelle tese, anzi tesissime. Alla pari di un congresso politico di quelli "seri". Si è discusso su tutto o quasi. Sui criteri di voto, sul tempo di apertura e chiusura dei seggi ma la partita vera pare si sia giocata sul rinnovamento del comitato. Sono stati eletti (anche se alcuni di questi nomi cercano ancora conferma) all'interno del "cda" di sezione: Camilla Todini (la più votata), Eros Modolo, Carlo Zoccoli, Alex Budelli, Romina Perni, Tiziana Gervasini e Tancredi Marini (figlio di Graziano). Con tutta sicurezza il nome del prossimo presidente (sembra papabile la stessa Todini) che verrà scelto tra questo plotoncino di nomi non sarà politicamente vicino alla linea dell'ex presidente. E chi credeva che i contrasti esistessero solo dentro a Pd o Pdl è servito.
Todi Gossippara
Anche se in città non è ancora arrivato il vento estivo, a farsi sentire invece è stata la brezza da "est" e questa puntata della nostra rubrica più irriverente del web è tutta dedicata all'avvicendamento che c'è stato tra il sindaco Rossini e Antonino Ruggiano. Ovviamente con l'aggiunta di qualche chicca elettorale... Pronti, partenza, via con una nuova puntata della nostra mitica Todi Gossippara...
Il sindaco Rossini cambia la posizione dei mobili dentro al suo nuovo studio dentro il palazzo del Capitano. State tranquilli, non c'è stata alcuna scrivania Ikea da montare. E' bastata la forza delle braccia del consigliere regionale, Massimo Buconi, che, rimboccatesi le maniche, ha spostato lo scrittorio e il tavolo. Pare che conoscesse la location come le sue tasche. Ovvio, è stato sindaco anche lui per 10 anni...
Una curiosità davvero troppo particolare. L'11 giugno, con tutta probabilità, ci sarà il primo consiglio comunale della stagione Rossini. Una data casuale? Neanche per idea visto che in quello stesso giorno del 1905, papa Pio X emetteva l'enciclica Il fermo proposito con la quale promuoveva la nascita di una nuova organizzazione laicale cattolica, che prende il nome di Azione Cattolica.. Che, casualmente, è l'associazione per la quale Carlo Rossini ha militato per anni, ricoprendo anche incarichi a livello nazionale. Libera chiesa in libero Stato?
Non sono manie da presenzialista, ne follie da disturbatore del tubo catodico alla Paolini ma c'è davvero scappata una risata quando abbiamo visto ieri sulla pagina locale di un quotidiano la foto che immortalava il sindaco Rossini con tanto di fascia tricolore in petto e poco sulla destra uno specchio che rifletteva l'immagine di Andrea Caprini. Un alter ego davvero simpatico. Qualcuno un tempo aveva scritto un racconto dal titolo: lo strano caso di Dr Jeckyll and Mr Hyde. Oggi potrebbe essere ribattezzato: Lo strano caso del sindaco Rossini e dell'assessore Caprini...
Non sono manie da presenzialista, ne follie da disturbatore del tubo catodico alla Paolini ma c'è davvero scappata una risata quando abbiamo visto ieri sulla pagina locale di un quotidiano la foto che immortalava il sindaco Rossini con tanto di fascia tricolore in petto e poco sulla destra uno specchio che rifletteva l'immagine di Andrea Caprini. Un alter ego davvero simpatico. Qualcuno un tempo aveva scritto un racconto dal titolo: lo strano caso di Dr Jeckyll and Mr Hyde. Oggi potrebbe essere ribattezzato: Lo strano caso del sindaco Rossini e dell'assessore Caprini...
Dal Pdl: "Rossini parte col piede sbagliato"
Se Caprini camminava tre metri sopra il cielo per le recenti mosse del neo sindaco Rossini i pidiellini nostrani criticano a tutto campo, da forza questa volta di opposizione, le prime scelte messe in atto da Rossini. Tutto sbagliato o quasi dal non andare, sempre secondo i ruggianones, all'inaugurazione di Todi Fiorita, all' "assordante silenzio con cui il Sindaco ha preso atto della chiusura pomeridiana degli Uffici Postali del centro storico". E poi arrivando le bordate: "Stride ancor di più se solo si pensi che gli unici uffici che rimarranno aperti nella Media Valle del Tevere saranno quelli dell'ufficio postale di Marsciano, con il risultato che, da oggi, i cittadini avranno un servizio in meno. Evidentemente le cambiali a Chiacchieroni e Todini cominciano ad essere riscosse da subito, a danno della città". Non poteva mancare poi, come da copione, una frecciatina al confronto interno dentro la coalizione di centrosinistra per la costituzione della giunta: "invece di pensare ai problemi di Todi il tempo del neosindaco è tutto dedicato a dipanare le magagne interne ed i mugugni dei Manuel Valentini di turno, piuttosto che ad occuparsi di quanto avviene sotto i suoi occhi, a discapito dei cittadini tuderti". Ecco la nota...
ROSSINI PARTE SUBITO COL PIEDE SBAGLIATO
Se il buon giorno si vede dal mattino, Rossini non comincia certamente bene.
Impegnato a fare la spola fra Roma e Perugia, per prendere ordini su come distribuire le prebende ai suoi, protagonisti di una guerra senza quartiere per accaparrarsi un posto in giunta, dimentica di assolvere al suo ruolo di Sindaco ed incappa nei primi gravi scivoloni.
Non aver partecipato all'inaugurazione di Todifiorita è certamente atto di scortesia nei confronti di una manifestazione che ha portato migliaia di visitatori a Todi, dando lustro e notorietà ad una piazza magistralmente arricchita di piante e fiori, e nei confronti degli organizzatori che, con grande impegno, hanno realizzato una meravigliosa manifestazione in continua crescita.
Se l'intenzione di Rossini è quella di non partecipare, come fatto nei precedenti cinque anni, a nessuna delle manifestazioni iniziate dall'amministrazione Ruggiano, continuerà ad essere protagonista di un atteggiamento distruttivo e distante dal ruolo che la metà della città gli ha affidato.
Stride inoltre l'assordante silenzio con cui il Sindaco ha preso atto della chiusura pomeridiana degli Uffici Postali del centro storico.
Stride ancor di più se solo si pensi che gli unici uffici che rimarranno aperti nella Media Valle del Tevere saranno quelli dell'ufficio postale di Marsciano, con il risultato che, da oggi, i cittadini avranno un servizio in meno.
Evidentemente le cambiali a Chiacchieroni e Todini cominciano ad essere riscosse da subito, a danno della città. Abbiamo già conosciuto, purtroppo, la stagione degli amministratori che per interesse personale hanno svenduto la città ed i suoi servizi.
Constatare che si sia ricominciato lascia davvero l'amaro in bocca. Sta di fatto che ad oggi, ad una settimana dall'insediamento, l'unico atto che si conosca del neosindaco è stato quello volto a bloccare i bandi di gara della Veralli Cortesi, cosa davvero inaudita.
A memoria d'uomo non si ricorda di un Sindaco che intervenga manu militari (ha fatto consegnare la lettera dalla Polizia Locale) per bloccare una gara in corso di un ente autonomo.
Per il resto, invece di pensare ai problemi di Todi il tempo del neosindaco è tutto dedicato a dipanare le magagne interne ed i mugugni dei Manuel Valentini di turno, piuttosto che ad occuparsi di quanto avviene sotto i suoi occhi, a discapito dei cittadini tuderti.
POPOLO DELLA LIBERTA’ TODI
martedì 29 maggio 2012
Caprini: "Rossini è partito con la marcia giusta"
Primi giorni da sindaco di Carlo Rossini: se il buongiorno si vede dal mattino….. Le prime dichiarazioni del neo – sindaco Carlo Rossini testimoniano la bontà della scelta che gli elettori hanno fatto nelle recenti elezioni comunali. I temi toccati rappresentano alcune delle problematiche sulle quali le opposizioni si sono espresse nei cinque anni di governo delle destre auspicando quel cambio di rotta che ora intendiamo sostenere insieme alle forze politiche della maggioranza di centrosinistra. Bene le dichiarazioni di intenti sul varco elettronico rispetto al quale erano state sollevate molte perplessità anche dalla stragrande maggioranza dei cittadini, soprattutto in una fase di crisi economica come quella che stiamo attraversando. Bene la volontà di affrontare subito il problema dei parcheggi al centro storico che in questi anni riteniamo sia stato trattato con troppa demagogia e poche proposte concrete e realizzabili. Bene, infine, la scelta di intraprendere una percorso per il rilancio delle politiche culturali della città che faccia della programmazione e della collaborazione pubblico – privato i perni dell’azione amministrativa. Constatiamo con soddisfazione che il sindaco Rossini è già partito con la marcia giusta e se il buongiorno si vede dal mattino questo ci fa ben sperare per il prosieguo dell’attività della nuova amministrazione appena insediata.
Andrea Caprini
neo eletto Consigliere comunale
Giunta? Vannini fa mezzo passo indietro
E' un comunicato sibillino quello dell'ecodj, Andrea Vannini. Quella che scrive il neo consigliere e secondo eletto nelle fila del Pd è una lettera aperta al sindaco Rossini. Oggetto? Formalmente le congratulazioni per il suo risultato elettorale ma, ovviamente c'è anche dell'altro. Che dice, infatti, in questa lettera Vannini? Chiede - con grandissima umilità, ovviamente - una delega all'ambiente. Ma non un assessorato (sul quale, comunque, potremmo immagine, non sputerebbe), piuttosto una delega da consigliere. "L'assessorato lo lascio ad altri più competenti" - sembra dire Vannini.
Ora un po' di malizia tutta todispiesca. Qualcuno aveva offerto al giovine Vannini un posto in giunta? Come si spiega altrimenti la sua annunciata disponibilità a restare ai box? Oppure è una mossa tattica del secondo degli eletti del Pd per sgonfiare le gomme al primo (Manuel Valentini) che invece è in pienissima corsa e a fare passi indietro non ci pensa proprio?
Carissimo Carlo,
questa mia vuole essere intanto l’occasione per ringraziarti pubblicamente perché con questa vittoria si è ridata una speranza ai cittadini di Todi di poter vivere finalmente in una Città normale e disponibile al cambiamento.
Abbiamo finalmente vissuto una rivoluzione democratica che è, prima di tutto, il frutto del grande lavoro tuo e di tutto il partito Democratico di Todi, un Partito nuovo, che, grazie all’apporto di tutti i militanti di ogni livello e responsabilità, ha prima sviluppato una incessante e coerente iniziativa di opposizione, poi ha creato le premesse serie per l’affermazione di una nuova classe dirigente e, infine, costituito l’asse portante, dalla campagna di ascolto alla stesura del programma passando per le Primarie, di una coalizione di centrosinistra caratterizzata da una significativa unità.
Se mi è consentito, voglio anche esprimere la mia personale soddisfazione per il caldo sostegno che molti cittadini hanno espresso alla mia candidatura. Esso è un motivo in più, ove ve ne fosse ancora bisogno, per andare avanti, lungo le linee di indirizzo che, entrando in Politica, mi sono dato, non ultime la necessità di essere sempre trasparenti, di rispettare le regole e di impegnarsi solo laddove si hanno competenze e affinità culturali.
Come tu sai meglio di ogni altro ho duramente lavorato in questi anni in un area specifica per la quale avevo ed ho un feeling particolare (e dato anche una mano per ascoltare le istanze che venivano dal mondo giovanile), affinché i complessi problemi relativi alla tutela ambientale in ogni sua forma avessero il massimo della attenzione da parte dei media, della Politica e da parte delle Istituzioni.
Voglio perciò mettere a disposizione le competenze acquisite per una gestione della specificità ambientale che faccia di Todi, nei tempi che occorreranno, un modello, sia sotto il profilo di un miglioramento della efficacia nella gestione dell’ordinario sia sotto quello della definizione e della realizzazione di progetti fortemente innovativi.
La mia voglia di fare e fare bene in un settore che sento, profondamente mio, unita al fatto non secondario di poter continuare a lavorare in stretto rapporto con te, si potrà quindi esprimere secondo le forme che vorrai definire assieme alla coalizione nel progetto complessivo di rilancio per la nostra Città.
Se tutto ciò dovesse poi tradursi nella prospettiva di lavorare per Progetti e senza alcun ritorno economico, ti assicuro che ciò avrebbe per me, che, come sai, ho ritenuto competenza e generosità due condizioni base per tale tipo di esperienza, il gusto affascinante di una doppia sfida.
Per realizzare un pezzettino del sogno che ho nel cuore per la nostra Città. La Città di tutti.
Con affetto,
Andrea Vannini. Todi, 26 maggio 2012.
Aria Nuova "Opposizione seria, vigilante e costruttiva"
Nella prima analisi post voto i serafinos si dicono entusiasti per il risultato della loro lista (che ha raccolto al primo turno quasi 800 voti) e oggi annunciano di voler dare battaglia alla "politica ormai logora" fatta di "tatticismi" e "diatribe politiche". Il nuovo che avanza, a detta di Aria per l'appunto Nuova, anche se il comunicato non brilla certo per un linguaggio innovativo. L'ex assessore Claudio Serafini siederà quindi di diritto in consiglio comunale e pare, da quanto è scritto nel documento, sarà "all'opposizione" ma, guai a pensar male, la sua linea politica nella massima assise sarà "seria, vigilante" e sopratutto "costruttiva". Non potrebbe essere altrimenti anche alla luce del risultato elettorale del ballottaggio. E' ormai chiaro come parte dell'elettorato pantallese di Aria Nuova, quando c'è stato da scegliere se stare con Ruggiano o Rossini abbia scelto, nel segreto dell'urna, di non appoggiare il primo. Intanto proseguono gli impegni per i serafinos: "Rimaniamo e rimarremo sempre estranei dalle solite logiche di palazzo,continueremo a perseguire la nostra strada e non ci daremo per vinti, abbiamo inoltre intenzione di ampliare il nostro bacino di “volontari” della politica aprendo il tesseramento al comitato civico Aria Nuova per Todi già dal prossimo primo giugno, è nostra ferma intenzione attirare quanta più gente possibile verso un nuovo modo di fare politica e di pensare al modello di sviluppo di una Todi ideale". Ecco la nota, buona lettura...
“NON DATE PER VINTA ARIA NUOVA PER TODI”
Al servizio della cittadinanza per una opposizione seria, vigilante e costruttiva
TODI, DATA (25/05/2012) –Aria Nuova per Todi preso nota degli ottimi risultati conseguiti all’ultima tornata elettorale delle elezioni amministrative di Todi 2012 non si culla di certo sugli allori. Prende nota dello strabiliante 8 % dei consensi ricevuti al primo turno e già da lunedì è tornata al lavoro con il proprio comitato guidato dal presidente Pietro Baldassarri uscito “rinforzato” dalla battaglia elettorale con 214 preferenze. Si inaugurerà dunque una nuova fase fatta di ascolto, di concertazione ed azione nel rispetto e nell’interesse delle esigenze espresse dai cittadini grazie alla nomina del consigliere Claudio Serafini fra i banchi del Consiglio comunale di Todi nelle prossime settimane. Il comitato civico Aria Nuova per Todi ha mostrato tutta la propria coerenza sia nella fase pre-elettorale che durante le fasi più accese ed imminenti al voto, sicuri dell’ottima strategia intrapresa il comitato stesso punta su un rilancio di una politica ormai logora e stanca di tatticismi e diatribe politiche, sempre con occhi vigili ed attenti nei confronti di chi come noi abbia il solo ed unico interesse di migliorare la città di Todi e dei suoi cittadini tuderti. I temi esposti e propugnati in campagna elettorale continueranno ad essere vivi nel cuore del comitato, efficienza della macchina comunale, parcheggi, partecipazione popolare attiva, snellimento burocratico, ecc. Rimaniamo e rimarremo sempre estranei dalle solite logiche di palazzo,continueremo a perseguire la nostra strada e non ci daremo per vinti, abbiamo inoltre intenzione di ampliare il nostro bacino di “volontari” della politica aprendo il tesseramento al comitato civico Aria Nuova per Todi già dal prossimo primo giugno, è nostra ferma intenzione attirare quanta più gente possibile verso un nuovo modo di fare politica e di pensare al modello di sviluppo di una Todi ideale. Il fatto di aver ottenuto un solo rappresentante all’interno dell’arena consiliare non ci ha di certo indeboliti, proporremo una opposizione seria, vigilante e costruttiva, scevri da interessi di parte siamo sicuri di poter dire la nostra.
lunedì 28 maggio 2012
Nulli Pero "detta" le questioni urgenti della città
Quella di Nulli Pero non è tanto una analisi del voto, anche se fra le righe di questo documento fiume ci capisce perfettamente come la pensi l'ex sindaco, ma assomiglia di più ad una tabella di marcia per il neo sindaco Rossini. Primo impegno? Salvare il tribunale. Il tempo stringe, dice Ottavio, e forse attendere il primo consiglio comunale significherebbe prendersela troppo comoda. Ma anche l'Imu è una questione, sempre secondo Nulli Pero, di primaria importanza: " A passi veloci si avvicinano anche altre scadenze che avranno conseguenze sui cittadini.: pagamento tassa Imu , ecc. su cui avevo sentito una impostazione un po’ diversa rispetto a quella criticata assunta dalla precedente amministrazione . .Del resto alcuni Comuni Italiani hanno assunto posizioni molto coraggiose, sia sul “quantum” che sul chi deve riscuoterle". Ecco la nota...buona lettura...
ALCUNE CONSIDERAZIONI SUI PROBLEMI IMMINENTI E SULLE RECENTI CONSULTAZIONI AMMINISTRATIVE.
Ormai le elezioni sono terminate perciò si può tornare a scrivere liberamente, senza essere tacciati di partigianeria, prima ancora di aver letto il contenuto o addirittura senza aver scritto niente. Prendo atto come tutti dell’esito delle urne che sono l’unico dato certo.
Vorrei fare tante considerazioni ma non servirebbero a nulla. Certo per certi versi sono state elezioni un po’ strane e tra poco saranno in molti a scriverlo. Ma non mi interessa disquisire adesso. Una cosa invece è certa : taluni problemi aspettano una urgente soluzione, altrimenti nel frattempo “il treno è passa”. So anche che il nuovo Sindaco sta’ insediandosi e perciò ha molte cose a cui pesare ma la città no è certo l’ultima. Solo per questo mi permetto di rappresentare alcune urgenze. Mi pervengono notizie che le” sedi di giustizia” avrebbero ormai un destino negativo già segnato.
Perlomeno in questi giorni si starebbero discutendo ipotesi difficilmente condivisibili..
Per Todi sarebbe un brutto colpo le cui conseguenze si farebbero sicuramente sentire in modo
molto pesante. A passi veloci si avvicinano anche altre scadenze che avranno conseguenze sui cittadini.: pagamento tassa IMU , ecc. su cui avevo sentito una impostazione un po’ diversa rispetto a quella criticata assunta dalla precedente amministrazione . .Del resto alcuni Comuni Italiani hanno assunto posizioni molto coraggiose, sia sul “quantum” che sul chi deve riscuoterle.
Potrei continuare ma non voglio naturalmente prestarmi a strumentalizzazioni di alcun genere.
Sulle sedi di giustizia attendere sino alla convocazione del Consiglio Comunale potrebbe essere già toppo tardi. Gli altri purtroppo si muovono e non hanno alcuna intenzione di attendere i nostri tempi, seppur comprensibili.(Anzi potrebbero approfittarne!!). Il tempo per discutere sulle analisi. del voto ,del perché quel voto ,o del non voto, si troverà più avanti. Mentre scrivo ciò faccio anche i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco per il gravoso lavoro che lo attende. Un grazie, mi sento di inviarlo anche al Sindaco uscente perché credo che comunque aldilà dell’esito delle elezioni sicuramente ha messo a disposizione della città tutto il proprio impegno. A Suo modo
ma sicuramente è così. Non lo farei solo se avessi la sensazione del disinteresse. Cosa che scarto a priori.
*Approfitto di questa per dire solo una cosa nel merito. Mi pare in questi giorni si sia discusso di tutto con diverse argomentazioni, tutte rispettabili anche se non tutte condivisibili. Siccome ho una mia idea della rappresentanza nelle sedi istituzionali anche delle diverse categorie per diverse ragioni ,mi pare si possa affermare che la categoria che direttamente o indirettamente abbia inciso di più anche sui singoli risultati elettorali sia quella della sanità genericamente considerata.Basta una sfogliata ai risultati ed agli eletti ed il conto è presto fatto. E’ un argomento su cui riflettere?. Non lo so. Ma una costatazione da fare sicuramente si..(I sociologi ,gli studiosi di statistica, gli analisti del voto potrebbero dirci di più).. Ma non credo sia il caso di scomodarli per questo. Evidentemente l’ essere vicini alla gente anche per lavoro influisce.
Todi 27/05/2012Ottavio Nulli Pero.
Nasce una nuova "Tribù"
A dare la notizia ci pensa la rossa Camilla Todini. L'avevamo lasciata in preda ad una estasi rossiniana e la ritroviamo oggi che "spamma" la nascita di una nuova associazione legata al Centro Ippico Tashunka. Anche se questi tesserati sono alle prese con "il precariato" e devono fare i conti con "scarsa offerta territoriale di attività ricreative" non si vogliono perdere d'animo e lavorare con l'intento di promuovere e organizzare eventi sportivi, ricreativi e culturali. Cosa bolle in pentola? Sicuramente qualcosa di buono: "Il primo ambizioso progetto messo in campo da Tribù Tashunka a.s.d. sono i “Campi Estivi Multiattivi”. Un campus, rivolto a bambini e ragazzi, nato dalla sinergia con altre associazioni del territorio: Urban Divers, In Umbria con le Guide, Arcus Tuder, Centro Studi Ornitologici “Antonio Valli da Todi”, Centro Ippico Tashunka, Astarte, Uisp e altre.A partire dall’11 giugno il campus si articolerà in cicli di due settimane dalle 8:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì presso il Centro Ippico Tashunka a Pontenaia, Todi". Ecco la nota dell'associazione...
La nuova associazione parte subito con l’organizzazione di Campi estivi per bambini e ragazzi presso il Centro Ippico TashunkaUna nuova associazione sportiva dilettantistica, Tribù Tashunka, è stata costituita a Todi da un gruppo di ragazzi. Amici, giovani e volenterosi alle prese con la realtà quotidiana del precariato e della scarsa offerta territoriale di attività ricreative; uniti dall’amore per la natura, per la vita all’aria aperta e dal rispetto per l’ambiente. Partendo da questi valori condivisi, i ragazzi, hanno scelto di dare corpo alle loro idee unendo capacità, conoscenze e passioni.
La nuova associazione opererà per fini sportivi, ricreativi, culturali e sociali.Tra gli obiettivi principali ci sono la diffusione di sport e giochi legati all’educazione ambientale e all’attività all’aria aperta nonché l’organizzazione di attività ricreative e culturali volte anche alla diffusione sempre più ampia della solidarietà nei rapporti umani e fra i popoli.Da qui il nome Tribù Tashunka: una tribù di bambini che si educano all’ambiente giocando, creando, imparando e scoprendo; una tribù di adulti che condividono conoscenze e passioni, che si divertono e non smettono mai di apprendere cose nuove; una tribù in cui si possono fondere etnie, lingue e tradizioni di ogni luogo e di ogni tempo senza discriminazioni né classificazioni.Il primo ambizioso progetto messo in campo da Tribù Tashunka a.s.d. sono i “Campi Estivi Multiattivi”. Un campus, rivolto a bambini e ragazzi, nato dalla sinergia con altre associazioni del territorio: Urban Divers, In Umbria con le Guide, Arcus Tuder, Centro Studi Ornitologici “Antonio Valli da Todi”, Centro Ippico Tashunka, Astarte, UISP e altre.A partire dall’11 giugno il campus si articolerà in cicli di due settimane dalle 8:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì presso il Centro Ippico Tashunka a Pontenaia, Todi.
Grazie alla collaborazione dei vari esperti il progetto propone un’offerta formativa di alta qualità e dal taglio originale, presentando attività rivolte alla sensibilizzazione dei ragazzi verso lo sport, l’ambiente e la creatività. Ornitologia, climbing games, botanica, escursionismo sono solo alcune delle tante materie in programma.Un modo divertente e originale per non restare a casa e continuare ad apprendere “giocando” anche durante le vacanze estive.Come già accennato, le attività dell’associazione non saranno rivolte solo a bambini e ragazzi, altri progetti per tutte le fasce d’età sono già in pentola: corsi, cineforum, serate a tema con musica e molto altro.
Per essere sempre aggiornati si può seguire la pagina Facebook “Tribù Tashunka”.
sabato 26 maggio 2012
E Facebook diventa la vera piazza
La grande assente di queste elezioni è stata la gente. Sarà il clima di delusione nazionale verso la "politica" in generale, sarà la sfiducia di anni di promesse mai mantenute e dei grandi scandali nazionali, ma i tuderti, come un po' tutti gli italiani, hanno disertato i grandi appuntamenti con la politica delle ultime settimane. Pochi nei comizi del neosindaco Rossini, stessa identica musica in quelli di Ruggiano. Moscia anche la festa di "liberazione" dei companeros con 200 persone in piazza. Intendiamoci, lo stesso sarebbe successo in caso di vittoria dell'Antonino, non più nazionale. La piazza, però, non temete, esiste ancora. Si è digitalizzata. Non più quella del Popolo ma di Facebook. E anche in questi giorni, a quasi una settimana dal voto, i profili di candidati, i gruppi in sostegno dell'una o dell'altra parte sono in ebollizione. Servirebbe però una nuova edizione del Libro Cuore per infilarci tutti gli status di centinaia di pasdaran e adulatori dell'ultima ora che piangono di gioia o delusione.
Partiamo allora in questo viaggio nel web 2.0 dal profilo "Fb" del sindaco Rossini. Da segnalare, oltre alle decine e decine di "post" di congratulazioni per la bella vittoria elettorale, quelli dell'ex consigliera Sabrina Austeri (Pd) che proprio non riesce a trattenere un grido di giubilo appena la vittoria ed esulta con un "Grazieeee. Da oggi Todi è libera". Gli fa eco la candidata, sempre democrat, Chiara Pepi che (nonostante la non brillante performance personale) dal Piano con furore dichiara (facendo il verso a noi di TodiSpia): "I ruggianinos su fb sono fantastici" e poi a bocce ferme catechizza: "Bene. Ora la campagna elettorale e i festeggiamenti sono ufficialmente terminati. Mettiamoci al lavoro, per Todi e per noi stessi. Carlo Rossini non comanderà, ma governerà per il bene di tutti. E lo farà insieme ai cittadini". Aveva già capito tutto la presidente della regione Catiuscia Marini che, in pieno scrutinio, scriveva sulla sua popolarissima bacheca di Facebook: "A Todi sta vincendo Carlo Rossini... Mi sembra un grande e positivo risultato...". Qualche simpatica chicca la rubiamo anche dalla bacheca del consigliere Andrea Caprini, che chiude il suo messaggio di congratulazioni con un intramontabile "Hasta siempre", dopo aver comunicato di aver smarrito il suo cellulare per l'euforia durante festeggiamenti. Il cellulare non è ricomparso ma pare che il companero ne abbia comprato uno nuovo, di importazione russa ovvimente.
Ancora non ci crede Francesco Alvi quando alle 17.33 di lunedì, mentre al comitato si stappano le prime bottiglie di spumante, scrive celere sul suo profilo "Carlo Rossini Sindaco di Todi...e mo' sono ufficialmente consigliere!", facendo anche amplein di "mi piace".
Più distaccata la pasionaria Perni che si è limitata a guardare ed analizzare il voto postando foto della vittoria e diversi articoli di giornale, molti dei quali in favore del suo pupillo politico Manuel Valentini. E' proprio l'uomo preferenza del Pd Manolo che, tra una foto e l'altra con tanto baffetto dalemiano e sorriso a 32 denti, incassa i complimenti di molti utenti. Resta da capire se incasserà anche l'agognato assessorato.
Ora nel centrodestra. Fonte di inesauribile ispirazione e divertimento è il gruppo "Todi la nostra città, Antonino il nostro sindaco". Qui militanti, candidati e aficionados esprimono la loro solidarietà all'ex sindaco. Ma la sconfitta è dura da mandare giù. "Mancò la fortuna ma non il valore" tuona l'ex consigliere Pdl Stefano Gimignani alle 18.30 di lunedì mentre in piazza sventolavano le bandiere rosse.
Anche qualche big regionale scrive in sostegno di Antonino. Andrea Lignani Marchesani, consigliere regionale pidiellino certifica: "Todi è stata una Comunità politica che mi ha accolto e sostenuto nei miei primi passi politici...Mi sentivo a mio agio per l'atmosfera e la volontà di affermare e concretizzare Idee, Principi, Valori...Antonino, Tu hai fatto diventare quel sogno realtà. Grazie , grazie tantissimo per quello che hai fatto e farai, il Sogno si realizzerà di nuovo.. Come dicevano Gli Amici del Vento..non si molla neanche un metro alla folla dei ringhiosi...".
Al veleno invece la (ex) segretaria di Ruggiano che se la prende con Andrea Vannini per una chiamata fatta in un orario poco opportuno e con un intercalare, sempre secondo quanto viene scritto dalla diretta interessata, non proprio da Accademia della Crusca. Immediata la risposta dell'Ecodem e consigliere comunale Andrea (anche lui affetto da condivisione di foto rossiniane acuta), che si giustifica dando la sua versione dei fatti e rimandando dritte dritte le accuse al mittente.
Non lesina al mondo voyeuristico del social network la sua personale riflessione Floriano Pizzichini che scrive: " Mai esaltarsi nella vittoria, mai abbattersi nella sconfitta. Abbiamo un impegno verso migliaia di cittadini che hanno creduto e credono in noi. Si inizia da oggi".
E' proprio vero, nel 2012, se non si ha un profilo Facebook non si può fare politica!
Partiamo allora in questo viaggio nel web 2.0 dal profilo "Fb" del sindaco Rossini. Da segnalare, oltre alle decine e decine di "post" di congratulazioni per la bella vittoria elettorale, quelli dell'ex consigliera Sabrina Austeri (Pd) che proprio non riesce a trattenere un grido di giubilo appena la vittoria ed esulta con un "Grazieeee. Da oggi Todi è libera". Gli fa eco la candidata, sempre democrat, Chiara Pepi che (nonostante la non brillante performance personale) dal Piano con furore dichiara (facendo il verso a noi di TodiSpia): "I ruggianinos su fb sono fantastici" e poi a bocce ferme catechizza: "Bene. Ora la campagna elettorale e i festeggiamenti sono ufficialmente terminati. Mettiamoci al lavoro, per Todi e per noi stessi. Carlo Rossini non comanderà, ma governerà per il bene di tutti. E lo farà insieme ai cittadini". Aveva già capito tutto la presidente della regione Catiuscia Marini che, in pieno scrutinio, scriveva sulla sua popolarissima bacheca di Facebook: "A Todi sta vincendo Carlo Rossini... Mi sembra un grande e positivo risultato...". Qualche simpatica chicca la rubiamo anche dalla bacheca del consigliere Andrea Caprini, che chiude il suo messaggio di congratulazioni con un intramontabile "Hasta siempre", dopo aver comunicato di aver smarrito il suo cellulare per l'euforia durante festeggiamenti. Il cellulare non è ricomparso ma pare che il companero ne abbia comprato uno nuovo, di importazione russa ovvimente.
Ancora non ci crede Francesco Alvi quando alle 17.33 di lunedì, mentre al comitato si stappano le prime bottiglie di spumante, scrive celere sul suo profilo "Carlo Rossini Sindaco di Todi...e mo' sono ufficialmente consigliere!", facendo anche amplein di "mi piace".
Più distaccata la pasionaria Perni che si è limitata a guardare ed analizzare il voto postando foto della vittoria e diversi articoli di giornale, molti dei quali in favore del suo pupillo politico Manuel Valentini. E' proprio l'uomo preferenza del Pd Manolo che, tra una foto e l'altra con tanto baffetto dalemiano e sorriso a 32 denti, incassa i complimenti di molti utenti. Resta da capire se incasserà anche l'agognato assessorato.
Ora nel centrodestra. Fonte di inesauribile ispirazione e divertimento è il gruppo "Todi la nostra città, Antonino il nostro sindaco". Qui militanti, candidati e aficionados esprimono la loro solidarietà all'ex sindaco. Ma la sconfitta è dura da mandare giù. "Mancò la fortuna ma non il valore" tuona l'ex consigliere Pdl Stefano Gimignani alle 18.30 di lunedì mentre in piazza sventolavano le bandiere rosse.
Anche qualche big regionale scrive in sostegno di Antonino. Andrea Lignani Marchesani, consigliere regionale pidiellino certifica: "Todi è stata una Comunità politica che mi ha accolto e sostenuto nei miei primi passi politici...Mi sentivo a mio agio per l'atmosfera e la volontà di affermare e concretizzare Idee, Principi, Valori...Antonino, Tu hai fatto diventare quel sogno realtà. Grazie , grazie tantissimo per quello che hai fatto e farai, il Sogno si realizzerà di nuovo.. Come dicevano Gli Amici del Vento..non si molla neanche un metro alla folla dei ringhiosi...".
Al veleno invece la (ex) segretaria di Ruggiano che se la prende con Andrea Vannini per una chiamata fatta in un orario poco opportuno e con un intercalare, sempre secondo quanto viene scritto dalla diretta interessata, non proprio da Accademia della Crusca. Immediata la risposta dell'Ecodem e consigliere comunale Andrea (anche lui affetto da condivisione di foto rossiniane acuta), che si giustifica dando la sua versione dei fatti e rimandando dritte dritte le accuse al mittente.
Non lesina al mondo voyeuristico del social network la sua personale riflessione Floriano Pizzichini che scrive: " Mai esaltarsi nella vittoria, mai abbattersi nella sconfitta. Abbiamo un impegno verso migliaia di cittadini che hanno creduto e credono in noi. Si inizia da oggi".
E' proprio vero, nel 2012, se non si ha un profilo Facebook non si può fare politica!
venerdì 25 maggio 2012
Giorgio Pordenoni si dimette dal Cda della Veralli
Un tavolo pieno non solo di documenti e carte da studiare quello del neo sindaco Carlo Rossini ma anche di dimissioni. Dopo Gianluca Alvi che ha presentato le sue dal consiglio di amministrazione dell'Etab, è arrivata proprio ora la nota di Giorgio Pordenoni, nominato in rappresentanza dell'area di destra dentro alla Veralli, che annuncia il suo "stop" irrevocabile dall'amministrazione dell'ente. Intanto sta in queste ore circolando la notizia che il sindaco abbia invitato il presidente dell'ente a sospendere, con effetto immediato, le procedure di gara relative all'esternalizzazione di alcuni servizi della stessa residenza protetta, in attesa delle linee di indirizzo che usciranno da uno dei prossimi consigli comunali. Ecco la nota di Pordenoni...Si rassegnano, in via irrevocabile, formali dimissioni dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione e Vice Presidente dell’A.P.S.P. Veralli Cortesi con decorrenza immediata rispetto alla scadenza naturale del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione al 6 maggio 2014.AGGIORNAMENTO 15.50: L'ex sindaco Ruggiano getta benzina sul fuoco e nel condividere sul suo profilo di Facebook la notizia della sospensione della gara per i servizi della Veralli scrive: " Primo atto del nuovo sindaco ... Cominciamo a bloccare le gare ... E ricominciamo con la gestione di prima ... Niente gare ... Niente trasparenza ... Niente pulizie ... Addio al merito ... Addio alla pulizia ... Vediamo adesso se a Todi e in Umbria si puo' avere giustizia ... Domani partono le prime denunce ..."
Quanto sopra è motivato dal fatto che, nonostante il principio di autonomia dell’APSP Veralli Cortesi rispetto all’Amministrazione di codesto Comune, ritengo necessarie le dimissioni essendo preminente il rapporto di fiducia con il Sindaco che ha decretato la mia nomina.
Distinti saluti.
Giorgio Pordenoni
Alvi (Gianluca) si dimette
Ed ecco che arrivano le prime dimissioni nei vari cda di nomina politica. E' bene ricordarlo per chi non lo sa, l'amministrazione di Todi gestisce più o meno direttamente anche due enti ad essa strettamente legati. L'Etab e la Veralli Cortesi. Ad ogni cambio di amministrazione presidente e consiglio di amministrazione vengono ridisegnati in base ai diversi equilibri politici del caso. Il primo a "mollare" è Gianluca Alvi, esponente di area di destra e nominato dall'ex sindaco Ruggiano per il cda dell'Etab. Queste le sue parole in merito alle dimissioni: "Le rassegno con molto rammarico perché orgoglioso di aver adempiuto con il massimo impegno all’incarico assegnatomi in un Consiglio di alto livello che ha risanato i conti dell’Ente".
Tenuto conto che ho ricevuto un incarico fiduciario quale Consigliere dell’Etab dal precedente Sindaco Avv. Antonino Ruggiano con Suo Decreto Sindacale del mese di dicembre 2010 e dato che con le ultime elezioni amministrative al citato ex Sindaco è subentrato nella carica il Dott. Carlo Rossini, sostenuto da una opposta coalizione politica, ritengo doveroso rassegnare le mie formali dimissioni da consigliere dell’Ente in oggetto con decorrenza immediata affinché il nuovo Sindaco possa incaricare quanto prima al mio posto un soggetto di Sua fiducia.
Ciò non toglie che Le rassegno con molto rammarico perché orgoglioso di aver adempiuto con il massimo impegno all’incarico assegnatomi in un Consiglio di alto livello che ha risanato i conti dell’Ente.
Altrettanto rammarico è per il dover cessare la proficua e seria collaborazione nell’Ente con la competentissima struttura amministrativa, a partire dal Suo Segretario e dal Suo Tecnico.
Gianluca Alvi
Ciò non toglie che Le rassegno con molto rammarico perché orgoglioso di aver adempiuto con il massimo impegno all’incarico assegnatomi in un Consiglio di alto livello che ha risanato i conti dell’Ente.
Altrettanto rammarico è per il dover cessare la proficua e seria collaborazione nell’Ente con la competentissima struttura amministrativa, a partire dal Suo Segretario e dal Suo Tecnico.
Gianluca Alvi
giovedì 24 maggio 2012
Il Pdl non "abbasserà i toni"
Ammettono la sconfitta i pidiellini nostrani però annunciano di fare battaglia in consiglio. I berlucones tuderti rimandano al mittente l'invito, lanciato dal sindaco Rossini, di abbassare i toni dello scontro e scrivono un comunicato al veleno. In mezzo a dichiarazioni politiche da bollino rosso, con tanto di denuncia per i caroselli che sarebbero stati fatti "con l'obiettivo di offendere e insultare messi in atto nelle tarde ore della notte presso le abitazioni di consiglieri del centro-destra e dei loro parenti", c'è anche spazio anche per l'autocritica alla luce della pesante batosta elettorale: "Il Pdl prende atto del giudizio dei cittadini, accetta, come nella sua cultura, una sconfitta, sulla quale aprirà una profonda e serena riflessione, cogliendo l'occasione di ragionare su quanto fatto di buono e su come superare gli errori e le difficoltà che non ci hanno consentito di riconquistare Todi".
Leggendo le prime dichiarazioni di Rossini, che chiede di abbassare i toni essendo finita la campagna elettorale, viene da chiedersi perchè proprio lui e le persone che lo hanno sostenuto non abbiano fatto la stessa riflessione cinque anni fa, dopo la vittoria di Antonino Ruggiano.
Oggi si chiede a chi è all'opposizione, a chi non si riconosce in Rossini e nella sinistra da lui rappresentata, di costruire un clima di collaborazione, quando proprio lui è stato uno dei protagonisti di cinque anni di opposizione fatta di insulti, calunni, denunce, offese personali e denigrazioni che hanno investito il Sindaco Ruggiano e tutti i cittadini che ad esso erano legati.
Rossini è stato protagonista di cinque anni in cui non ha vissuto la città, evitando accuratamente ogni sua manifestazione, uscendo allo scoperto solo per attaccare e criticare, solo per distruggere e mai costruire.
Oggi le sue parole suonano false e volte ad un interesse cui non presteremo soccorso. Abbiamo assistito in queste ore a episodi che rasentano l'incredibile e che hanno avuto per protagonisti candidati e attivisti della sinistra.
Caroselli e cortei fatti con l'obiettivo di offendere e insultare messi in atto nelle tarde ore della notte presso le abitazioni di consiglieri del centro-destra e dei loro parenti. Un delirio tipico dei peggiori teppisti e per i quali il Sindaco Rossini dovrebbe cominciare a chiedere scusa.
Questi episodi, messi in campo da suoi esponenti, poco hanno a che vedere con i suoi propositi.
Il Pdl prende atto del giudizio dei cittadini, accetta, come nella sua cultura, una sconfitta, sulla quale aprirà una profonda e serena riflessione, cogliendo l'occasione di ragionare su quanto fatto di buono e su come superare gli errori e le difficoltà che non ci hanno consentito di riconquistare Todi.
Saremo presenti, dentro le istituzioni e fuori da esse, vigileremo e controlleremo che non si torni alla gestione del potere che abbiamo combattuto in questi anni, vivremo la città indipendentemente dal colore di governo di essa, e costruiremo un nuovo, forte progetto con cui presentare un'alternativa nel prossimo futuro.
Pdl - Todi
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