Arriva anche il coro della sinistra cittadina a dar manforte all'Anpi sulla questione dell'affidamento dell' Area Verde di Collevalenza all'associazione "La Contea del Terzo Millennio" legata agli ambienti di estrema destra come il movimento neofascista di Casa Pound che per i prossimi 9 anni gestirà lo spazio verde nella frazione cittadina. Come il sindaco intende giustificare questa decisione riferiscono dal Pd, Prc, Mre-Psi? Per rispondere a questa domanda i nostri sinistrati hanno fatto una interrogazione che arriverà anche sul tavolo del Prefetto di Perugia (ancora una volta)... Ecco il comunicato...
Questa mattina i gruppi consiliari di Pd, Mre-Psi e Prc hanno consegnato al protocollo del Comune di Todi un’interrogazione urgente sulla questione dell’affidamento della gestione del Verde pubblico di Collevalenza all’Associazione “La Contea del 3° Millennio”. Da statuto questa associazione figura come associazione di promozione sociale, culturale, ricreativa e sportiva dilettantistica senza fini di lucro. In realtà, navigando nel sito dell’Associazione di Casa Pound Italia, la troviamo tra i cosiddetti “Spazi non conformi” legati proprio a Casa Pound, con tanto di indirizzo: “Fraz. Collevalenza - Vocabolo Castello snc – Todi”. Casa Pound, legata a filo diretto con il Blocco Studentesco, è un’associazione di tipo politico che si rifà direttamente agli ideali ed ai valori dell’ideologia fascista. L’associazione “La Contea del 3° millennio”, legata a Casa Pound e a Blocco Studentesco, ha quindi un connotato politico evidente, riconoscendosi negli stessi ideali.
L’Amministrazione Ruggiano ha dato in gestione una proprietà comunale ad un gruppo di estremisti!
Come il Sindaco intende giustificare questo atto scandaloso? Tutto ciò non è in contrasto con il Regolamento comunale per l’affidamento delle aree verdi, in base al quale queste non possono essere date in gestione ad associazioni che abbiamo interessi di parte e non generali?
Crediamo che sia grave e lesivo dell’immagine del Comune di Todi che la sede del Verde Pubblico di Collevalenza compaia come “spazio non conforme” nel sito www.casapounditalia.org, quale sede dell’Associazione “La Contea del Terzo Millennio”.
Sabato 20 agosto ci sarà l’inaugurazione di questo spazio verde e la locandina dell’evento è stata esposta per giorni nel sito di Casa Pound. In altri volantini distribuiti “La Contea del 3° millennio” annuncia presuntuosamente la nascita di qualcosa “dove prima non c’era niente”. In realtà il Verde pubblico di Collevalenza è patrimonio collettivo da decenni, non è stato certo inventato ieri o oggi dal centrodestra, ma è stato creato in passato grazie alla buona volontà di semplici cittadini. Ora l’Amministrazione Ruggiano, sempre più in mano all’estrema destra, concede lo spazio pubblico ad una parte, non alla collettività!
Stigmatizziamo e denunciamo pubblicamente l’operato dell’Amministrazione comunale e chiediamo l’immediata risoluzione della convenzione con l’Associazione “La Contea del 3° Millennio” . L’interrogazione è stata mandata per conoscenza anche al Prefetto di Perugia.

12 commenti:
I sini.stronzi tuderti se non si rendono ridicoli non sono mai contenti.
«I cosiddetti fascisti del terzo millennio di Casa Pound - confermano quello che sosteniamo da tempo: sono un gruppo violento ed eversivo che dovrebbe, anche in base alla nostra Costituzione, essere dichiarato illegale.»
SOLO DOLORE
"I compagni s’erano pure loro fatti indietro, tranne uno, che era rimasto a terra. Massimo decise che quello avrebbe pagato per tutti e fece scattare la sua lama, il braccio lungo sulla gamba. Il compagno stava cercando di tirarsi in piedi, i suoi l’avevano lasciato, quando in due balzi Massimo l’aveva raggiunto affondando il coltello nel gluteo pieno. «Così non ti dimentichi» gli aveva sussurrato, quasi a scusarsi, prima di andare ".
Tratto da: D. Di Tullio, Nessun Dolore – una storia di CasaPound, Rizzoli, 2010, pag. 73.
Poche righe, ma molto chiare. Il Massimo che accoltella un antifascista in terra dopo uno scontro notturno è un militante neofascista. Grande coraggio e senso dell’onore.
Eppure, il romanzo che racconterebbe nascita e sviluppo di CasaPound è scritto bene (nulla di memorabile, ma quanto basta per filare via liscio), e si può considerare un’astuta operazione di propaganda.
Un po’ come tutto il progetto di CasaPound, d’altronde: vecchi arnesi del neofascismo italiano che affondano a piene mani nel linguaggio, nei temi e perfino nella simbologia della sinistra antagonista da mischiare con i classici cavalli di battaglia della destra radicale: senso di appartenenza, onore, fedeltà, nazionalismo, razzismo, sessismo, violenza. Niente di nuovo, in verità: il motto di Terza Posizione recitava proprio “né destra né sinistra”, un po’ come quando Blocco Studentesco blatera nei cortei “né rossi né neri ma liberi pensieri”.
La confusione è quello che serve ai fascisti di CasaPound per pescare nel torbido. E per rivelarsi quello che sono: opportunisti che rivendicano una natura rivoluzionaria, ma che puntualmente ricorrono alla protezione dei politici e delle forze dell’ordine per portare avanti le loro infamità. E poi c’è il vizietto, sempre duro a morire, di usare le parole a sproposito:
Dalla Santa Teppa, il nucleo originale di fasci eretici e anarchici insofferenti, è nato il gruppo degli Zetazeroalfa, e quindi tutto quello che è venuto dopo, compresi CasaPound e, ora, il giovane Blocco Studentesco.
Tutto il libro di Domenico Di Tullio è un continuo strizzare l’occhio all’antagonismo, alla presunta natura proletaria del fascismo anche quando i loro militanti provengono dall’agiata borghesia romana. E poi muscoli e botte, palestra e sudore, cameratismo e aggressioni, obbedienza e culto del capo. E se uno di loro sbaglia ad attaccare un manifesto, saranno di certo flessioni su flessioni di punizione.
Nessun dolore è una grossa bugia. Un libro di propaganda travestito da operazione culturale o di costume. Un testo in cui antifascisti, immigrati, donne, omosessuali sono più volte insultati con battute a effetto impregnate di qualunquismo. Un lettore poco informato sulla realtà delle cose, sugli atti criminali perpetrati da CasaPound, rischia di rimanere affascinato.
Noi, che i libri li leggiamo, non possiamo che disprezzare ancora di più il fascismo dopo la lettura di questo testo. C’è solo dolore in queste pagine: il dolore di chi mortifica l’umanità.
L'Acceso
ma che è oggi la sagra del copia-incolla?
L'acceso ha parlato dei "fascisti" di casapound descrivendo esattamente come sono i sinistri italiani. HA fatto tanta confusione.
Un errore o un favore che potrebbe essere pagato a caro prezzo. Troppo caro per accontentare
quattro giovanotti che non sanno nemmeno cosa sia il fascismo,nella veste più facinorosa.
Porterenno anche qualche voto ma e' difficile quantificare quanti ne faranno perdere.
Un vero scandalo, verde pubblico in mano a un manipolo di fascisti... dove siamo arrivati, poveri noi!
il libro "nessun dolore" riporta abbastanza fedelmente delle storie vere. Mi sembra molto comodo estrarre una qualsiasi frase da tutto il contesto della storia caro a-cesso, se uno si mette d'impegno riuscirebbe ad estrapolare frasi simili anche dai Promessi sposi. Inoltre invece di sparlare, perchè non andate a vedere quello che è stato fatto da quel gruppo di ragazzi "pericolosi" nati a Collevalenza con la sola unica colpa di aver voluto fare rifiorire un area dove sono cresciuti. Siete riusciti a far blindare una manifestazione dove c'erano dei bambini che giocavano a nascondino. VERGOGNATEVI!
come ..come... perchè l'avrebbero blindata la cosiddetta festa ??...hihihi quale sarebbe stato il pericolo ?... me sa che sete proprio de-stronzi de nome e de fatto....
Ma i bambini erano vestiti da balilla? E le bruschette erano all'olio di ricino per quelli che facevano i cattivi?
sta succedendo una questione grandissima:per la seconda volta in questo interessante blog esponenti di sinistra parlando di casa pound osano parlare di commistioni con forze dell ordine .Fatela finita per rispetto per chi svolge un lavoro duro e malpagato e non fa certo il bello o la bella nei corridoi di regione,provincia,enti collegati.pensandoci bene non bisogna sorprenderci, è stato naturale e pacifico a todi come in provincia e regione che pd e rifondazione siano alleati e basta leggere liberazione per capire cosa questi signori pensino del caso battisti per esempio
le commistioni come le chiami tu caro scrivano delle 14.36 ci sono e sono evidentissime,,se non lo sai informati leggi e guarda i tanti spezzoni di youtube di risse e aggressioni a studenti e cittadini .. dove potrai vedere con i tuoi occhi la polizia che protegge e non interviene quando questi picchiatori agiscono..addirittura si vedono e si seentono i poliziotti chiamarli per nome amichevolmente.... certo che parlare con gli ignoranti è sempre difficile...
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