"In questi giorni il candidato del centrosinistra, Carlo Rossini, ha rilasciato dichiarazioni in cui afferma che, se eletto sindaco, sospenderà la sua attività professionale. Questo messaggio è quanto di piu' deleterio oggi possa arrivare dalla politica verso le giovani generazioni. Chi come Rossini ha la fortuna, che molti suoi e nostri coetani non hanno, che migliaia di padri e madri di famiglia vorrebbero, di avere un lavoro, non dovrebbe lanciare pubblicamente messaggi che relegano l'impegno professionale a margine di quello politico. La politica è servizio per il bene comune e non professione. Chi scambia l'impegno amministrativo come un approdo professionale dimostra di non capire quanta distanza ci sia tra questa mentalità ed i cittadini. Noi crediamo in una politica fatta di uomini e donne che hanno il coraggio, la forza e la volontà di continuare a dare il proprio contributo di cittadini, di lavoratori e di contribuenti. Noi non crediamo nei professionisti della politica, in coloro che per trent'anni si legano ad una poltrona perchè fonte di reddito e non la lasciano piu'. Il nostro Sindaco, Antonino Ruggiano, in questi anni ci ha dimostrato come si possa fare il politico, ma non vivere di politica sulle spalle dei cittadini. Ha dimostrato che la politica la si fa per passione, per amore verso la propria città e i propri concittadini, non per fare una carriera che non si è riusciti a costruire nel mondo del lavoro. Per questo noi giovani siamo vicini ad Antonino e lo prendiamo come esempio, perchè nonostante i suoi numerosi impegni riesce sempre a trovare il tempo per noi, le generazioni future, per trasmetterci la sua passione, la sua trasparenza e la sua onestà.
Giovane Italia Todi"
domenica 22 aprile 2012
Fare il sindaco non è un lavoro, la sferzata a Rossini da parte della Giovane Italia
Ai pargoli della Giovane Italia non è piaciuta la scelta annunciata dal candidato del centrosinistra Carlo Rossini di sospendere la sua attività professionale qualora sarà eletto. I ruggianini nostrano si divertono a fare la morale: "Noi non crediamo nei professionisti della politica, in coloro che per trent'anni si legano ad una poltrona perchè fonte di reddito e non la lasciano piu'. Il nostro Sindaco, Antonino Ruggiano, in questi anni ci ha dimostrato come si possa fare il politico, ma non vivere di politica sulle spalle dei cittadini". Passateci la battuta: è sicuramente più facile fare politica come imprenditori miliardari, presidenti del Milan e essere anche proprietari di tv e giornali! Ecco la nota...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

9 commenti:
quanto guadagna il sindaco di Todi?
Per non sembrare cio che sono stati i membri del suo partito,il PDL, un partito che in questi anni di governo ci ha dato esempi fulgidi di disinteresse alle carriere politiche e non attacamento alle poltrone, avrebbe almeno dovuto rinunciare allo stipendio da sindaco. Invece ha preso lo stipendio intero pur essendo un sindaco a mezzo tempo.
Ma perchè uno che potrebbe fare il sindaco a tempo pieno dovrebbe essere peggiore di uno che non lo fa.
Con questo ragionamento uno in cassa integrazione come me non potrà essere mai eletto.
Mi sembra che siamo un pochino a corto di argomenti in questa campagna elettorale...fatemi capire,un candidato (Carlo Rossini) che per mettersi al servizio della città,ovvero per svolgere meglio il proprio ruolo di Sindaco rinuncerebbe ad uno stipendio di tutto rispetto per uno inferiore evitando di cumularli entrambi,rinuncerebbe alla tredicesima ed alla quattordicesima(per il sindaco non sono previste) sarebbe uno che da il cattivo esempio?!?!
Forse sarebbe meglio parlare di politica invece di fare forzature su argomenti inesistenti!
Si è notato infatti che Antonino non ha fatto il Sindaco a tempo pieno. Per riuscirci a parlare ci è voluto un anno e poi con risultati zero. Bravo Rossini un Sindaco deve stare tutto il tempo a disposizione dei cittadini, di tutti i cittadini, sia quelli che lo hanno votato che quelli che non lo hanno votato. Forza Carlo sei il mio candidato preferito.
Caro anonimo delle 14:07 il sindaco a mezzo tempo come dice lei prende mezzo stipendio; lo prende intero chi lo fa a tempo pieno.
A parte che non è prorpio così,ma se la vogliamo dire tutta allora diciamo anche che Carlo crea un nuovo posto di lavoro in quanto mettendosi in attesa per 5 anni troveranno un sostituto, non credi?
Oppure a te non te frega niente di svolgere il lavoro nel migliore dei modi.
Ma sti potti chi l'ha slegati? Annate a scola invece de dì stupidaggini!
Mio caro anonimo delle 00:32 io ci vado a scuola, per imparare a lavorare, e non per imparare a non lavorare come qualcuno vorrebbe fare.... Ricordate che NON lavorare significa vivere sulle spalle degli altri!!!
Posta un commento