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domenica 1 aprile 2012

Il Pd contro Ruggiano: "No lezioni di moralità, grazie"

A colpi di comunicati stampa. Anzi, come dicono a Todi, di comunicati stamba! Il Pd risponde al sindaco Ruggiano che, inaugurando il comitato elettorale, aveva detto: "Oggi, ancora più che cinque anni fa abbiamo tracciato un solco straordinario tra le gente che non ha paura di mettersi contro la sinistra, la gente libera e pulita, e chi si spartisce posti e incarichi" (Giornale dell'Umbria di sabato). Dichiarazioni al fulmicotone che hanno fatto drizzare i peli e girare le scatole ai democratici che oggi scrivono che al sindaco mancano "stile" e "correttezza" e che il centrodestra non può dare lezioni di morale. Ecco il documento dal titolo: "Nessuna lezione dai paladini del trasformismo". Buona lettura...

Le dichiarazioni di Antonino Ruggiano rese ieri alla inaugurazione del suo ufficio elettorale sono la dimostrazione di mancanza oltre che di stile anche di argomenti seri per il governo della città. Le sue  considerazioni sul nostro schieramento non meritano alcuna attenzione.
Prima di dare  lezioni di correttezza agli altri  il Sindaco Ruggiano e gli Assessori uscenti rispettino le leggi sulla campagna elettorale, in particolar modo l’art 9 della legge n. 28 del 22 febbraio, maglio nota come Legge sulla par condicio, che recita :”Tutte le pubbliche amministrazioni, nel periodo che intercorre tra la data di convocazione dei comizi elettorali e la chiusura delle operazioni di voto, non possono svolgere attività di comunicazione istituzionale”. Obiettivo della legge è quello di evitare che l’attività di comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni si intrecci con l’attività di propaganda elettorale, e che gli eletti uscenti possano trovarsi in una posizione di vantaggio istituzionale dovuto al ruolo di amministratori in carica. Tutto ciò, anche in rispetto del principio costituzionale dell’imparzialità dell’azione dei pubblici uffici.
Tutte le inaugurazioni e le altre iniziative propagandistiche   fatte dal Sindaco e da singoli assessori  dopo il 22 marzo sono da considerarsi legalmente illegittime e eticamente discutibili.
L’Amministrazione uscente farebbe meglio a impegnarsi, inoltre,  per terminare l’apposizione dei tabelloni elettorali nel più breve tempo possibile, così da permettere alla cittadinanza di poter usufruire di un’informazione plurale e democratica.
Il Partito Democratico ha intenzione di affrontare la campagna elettorale in maniera sobria, pulita e trasparente e non ha intenzione di accettare lezioni di moralità da un centrodestra che sfrutta la propria posizione istituzionale per propaganda politica e che, in difficoltà con la composizione delle liste, sta negoziando con personaggi note alle cronache politiche per atti di trasformismo esasperato.
PARTITO DEMOCRATICO TODI

5 commenti:

Anonimo ha detto...

la paura di perdere fa fare brutti scherzi

Anonimo ha detto...

Amici del PD il Sindaco ha detto che vuole debellare lo strapotere della sinistra che e' solita amministrare spartendosi le poltrone e gli incarichi e voi come risposta parlate solo del mancato rispetto delle norme sui comizi? Perché invece di arrampicarvi sugli specchi non rispondete nel merito?
Elena Baglioni

Anonimo ha detto...

Ma se le considerazioni di Ruggiano " non meritano alcuna attenzione" che fate a fare questi comunicati?... Cortocircuitati?

Anonimo ha detto...

Carissima Elena, le scrivo con tutto l'affetto!Ma si rende conto di quello che scrive e che il suo Sindaco dice? "Debellare lo strapotere della sinistra"...parole che potrebbero essere riferite a qualche dittatura del secolo scorso! Il Pd risponde nel merito eccome. Vi dice che non è disposto ad accettare lezioni di moralità da chi preferisce avere in lista Tomassini piuttosto che Epifani, da chi mette in lista Pizzichini piuttosto che Boschi. Il Pd vi dice che farà una campagna elettorale sobria e pulita, evitando di tappezzare macchine e bustine di zucchero per propaganda.
Ma soprattutto il Pd vi ha risposto con una lista in cui dello strapotere della sinistra non vi è traccia.
Se lei non vuol vedere, non veda, ma almeno legga e rifletta.

Anonimo ha detto...

Non guardiamo a dittature lontane del secolo scorso..... Basta guardare molto più vicino..... Tipo Gubbio?????
Comunque prometto di rileggere e riflettere !!
Elena Baglioni

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