Ci siamo ormai abituati agli interventi fiume di Manuel "Manolo" Valentini, candidato tra tanti nelle liste del Pd a Collevalenza, in questo lungo testo il rottamatore nostrano lancia un durissimo "j'accuse" al consigliere pidiellino Stefano Marchetti che viene definito come il consigliere "silente". Valentini è incontenibile, prende la calcolatrice e analizza i bilanci del comune. "Manolo" parla di tutto: dal patto di stabilità, passando per il numero di dipendenti comunali passando per alla gestione degli affitti che venivano pagati dal comune per gli uffici. Sul finire arriva poi la stilettata finale: "Se le chiacchiere stanno a zero la matematica non è un’opinione! Solo in una cosa, però, sono in pieno accordo con il consigliere Marchetti: sulla sua dimestichezza con i numeri. Ricordo infatti con simpatia quando, appena nominato alla commissione bilancio, individuò un buco di € 500.000 e lo annunciò con allarme sulla stampa, salvo poi (noi tutti) scoprire, con un certo sollievo, che si trattava dell’avanzo di amministrazione lasciato dall’amministrazione uscente". Ora si attende solo la risposta del consigliere Marchetti, buona lettura...
Leggo il commento del Consigliere Marchetti e non posso fare a meno di esprimere una qualche considerazione alla sua riflessione pre-pasto domenicale… Queste considerazioni le pubblico nella speranza di porre fine ad alcune argomentazioni del centro-destra vecchie di cinque anni, diventate il loro cavallo di battaglia in campagna elettorale.
Il consigliere Marchetti ci informa del fatto che, nel 2006, il Comune di Todi non rispettò il patto di stabilità. Vero, ma è anche vero che l’allora consigliere di minoranza Antonino Ruggiano votò favorevolmente quel bilancio perché, per un qualche artificio contabile, se non si fosse sforato il patto non si sarebbe potuto accedere a dei finanziamenti comunitari e regionali. La delibera di consiglio è depositata in comune, accessibile a coloro che intendessero leggerla.
Poi Marchetti domanda: perché il Comune di Todi aveva, nel 2007, 161 dipendenti (ora 129) e a Marsciano bastano…? Molti di quei dipendenti (è noto) appartenevano alla categorie dei LSU e a servizi associati di cui Todi era capofila (finanziati quindi da Stato e Regione, non da fondi comunali, se non in parte minoritaria). Per il resto pare che tutte le assunzioni che l’Amministrazione Ruggiano ha potuto fare, le ha fatte eccome! Il minor numero di dipendenti dipende esclusivamente dai limiti alle assunzioni posti dalla normativa nazionale e dal fatto che Todi non è più capofila di niente! Su Marsciano, poi, si dovrebbe fare un discorso a parte, per il solo fatto che hanno sottoscritto i tristemente famosi “swap” (la finanza pubblica creativa: copyright Tremonti) e quindi chiedo: è meglio far lavorare qualcuno del posto o regalare soldi alla finanza speculativa e alle banche?
Il consigliere domanda ancora: perché per i suoi uffici, archivi, magazzini, garage e scuole il Comune di Todi utilizzava beni di terzi, spendendo oltre 230.000 € l'anno, pur avendo locali di proprietà (lasciati in abbandono, ristrutturati ed utilizzati ora dai "sempliciotti di Ruggiano") e oggi il Comune non paga più fitti passivi? Perché il capannone ex Galibia è stato acquistato per oltre 1.200.000 € motivando l'acquisto, prima delle amministrative del 2002, con la necessità e l'URGENZA di trasferirvi l'officina comunale che stava (in realtà ancora oggi STA) sotto al Crocefisso, ma che oggi non si riesce a vendere nemmeno per 700.000 €? Perché molte scuole non avevano il Certificato prevenzione incendi e le uscite di sicurezza non erano a norma (Aosta)?
La questione della sistemazione degli uffici e, più in generale, degli edifici comunali passa per la realizzazione di un’opera urbana presso la sede dove ancora oggi STA (e non per nostro demerito) il magazzino comunale, con conseguente trasferimento dello stesso presso la Galibia. Tale opera si basava sostanzialmente sulla vendita di quell’area, dove si sarebbero dovuti sistemare alcuni uffici comunali un area commerciale e alcune scuole e parcheggi. La cosa non fu avviata a causa di un nostro colpevole ritardo, ma vorrei evidenziare cosa è accaduto dopo cinque anni. Il risparmio di cui Marchetti parla passa per la sistemazione del palazzo di piazza di Marte che è costato all’Ente, quindi a noi cittadini, oltre un milione di euro (ritengo con annesso mutuo). Il capannone ex Galibia, nel frattempo, si è trasformato in discarica e in rimessaggio dei mezzi della protezione civile (“La Rosa dell’Umbria”). Per verificare poi il gap tra il costo di acquisto Galibia nel 2002 ed un eventuale costo di vendita oggi, invito il consigliere Marchetti a verificare l’andamento del mercato immobiliare (borsino dei costruttori): lì troverà sicuramente una ragione valida!
Sulla polemica riferita, poi, all’edilizia scolastica invito il consigliere Marchetti a verificare gli investimenti e le opere in materia fatti della amministrazione Marini, paragonandoli con quelli dell’amministrazione uscente.
Concludo ponendo le mie domande a tutti: è stato un buon investimento quello di piazza di Marte? È stata una buona idea, deliberata dall’amministrazione Ruggiano, di trasformare urbanisticamente la destinazione dell’area dove STA il magazzino comunale in luogo dove far sorgere, tra l’altro, un cinema multisala? E questa riqualificazione, poi, che fine ha fatto? È stata una buona cosa non aver riqualificato l’area dove STA il magazzino, primo accesso alla città? È una buona cosa il degrado che interessa l’area ex Galibia?
Se le chiacchiere stanno a zero la matematica non è un’opinione! Solo in una cosa, però, sono in pieno accordo con il consigliere Marchetti: sulla sua dimestichezza con i numeri. Ricordo infatti con simpatia quando, appena nominato alla commissione bilancio, individuò un buco di € 500.000 e lo annunciò con allarme sulla stampa, salvo poi (noi tutti) scoprire, con un certo sollievo, che si trattava dell’avanzo di amministrazione lasciato dall’amministrazione uscente.

14 commenti:
carissimo manuel sei un bravo ragazzo efai politica in modo schietto, questo mi piace. però non ti voterò. non voterò te e il tuo partito anche se forse ve lo meritate perchè è comico il fatto che il vostro candidato rossini vada a fare campagna elettorale sempre scortato dai soliti volti della politica tuderte. ci sono tanti giovani nelle liste, tu in primis, e allora perché non andare in giro con voi? questo rinnovamento mi puzza...di vecchio!
Anonimo delle 11.21 hai capito ogni cosa. Per questo la sinistra perde ancora. Passi il voto dei vecchietti ma le persone con un minimo de sale in zucca le notano certe cose.
condivido in pieno il commento precedente
manuel ma poi perche ti hanno messo altri 3 candidati a collevalenza??!?!?!?!?!?!?! nun è che te vogliono fa fori?
VAI ANTONINO RUGGIANO LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO!
Perché i manifesti di Antonino sono tutti strappati?
... Rossini è una persona onesta ma ha sbagliato questa campagna elettorale. I voti li prenderà e sarà un testa a testa ma alla fine la spunterà Ruggiano :)..come la pensa Rossini sul traffico in centro? sul commercio? sui lavori pubblici? lui parla parla... ma di concreto mi pare c'è poco! molto poco!
Grande manuel,dimostri una grande competenza che manca a tanti tuoi colleghi ed avversari,continua cosi distingui le mele dalle pere .bravo in bocca al lupo .un commerciante del centro storico
ho una piccola azienda e in diverse occasioni ho sentito parlare i due candidati a sindaco. non c'è storia, vai toninoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
hahahahahaahahahahahahahahahahahaha manu tu sei bravo ma chi ti circonda non va.....
Grande Manuel! Fatela finita co sta storia dei vecchi, il Pd è pieno di giovani e con tante facce nuove, è questo che la gente nota!
Ma Primieri è giovane per caso? O Menghini che fa politica da 30 anni?? E Baffoni che hanno arcacciato fori?? Nun raccontamo stronzate va...
Dice ho sentito parlare i 2 candidati non c'e storia. Si è vero a chiacchiere forze non c'e storia, ma con l'acqua e le chiacchiere, caro mio collega imprenditore, non se fanno le frittelle.
Questo è a Todi questo è in italia questo è in tutto il mondo.
Chi sono i vecchi? dicci fratello, fai uno sforzo mentale? I soliti maldestri che rincorrono.
MANUEL VALENTINI
P.S.: Non mi posso esimermi dal commentare alcune considerazioni scritte dal consigliere uscente Marchetti in merito alla riqualificazione del ingresso alla città (area magazzino), proprio per rimarcare una ulteriore fondamentale differenza sul nostro modo di intendere la politica e il bene di Todi. Marchetti chiede se la riqualificazione sarebbe avvenuta attraverso il finanziamento di alcuni filantropi provenienti dal mondo cooperativo e, giù le solite vergate contro le cooperative rigorosamente “rosse”! Ora a mio avviso la priorità per la città è l’opera in se! Se il denaro proviene da attività lecite non credo interessi a nessuno se il finanziatore appartenga alle cooperative bianche, rossonere o giallorosse. Un altro limite della giunta Ruggiano questi cinque anni è stato proprio amministrare con il piglio ideologico, dimenticando così l’interesse generale e il bene della comunità! Un modo questo che li ha portati ad esempio ad affidare la conduzione della pista di atletica a chi già gestisce la piscina e ciò nonostante a Todi ci sia una associazione podistica molto attiva ma della quale pare non sono graditi i componenti.
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