
Parlare ai giovani, si sa, è sempre più difficile. Diventa però una presa per i fondelli se ci si rapporta con loro una volta ogni cinque anni. Guarda caso proprio sotto elezioni. A Todi infatti le sezioni juniores dei vari partiti di destra e sinistra non scoppiano di salute, anzi possiamo tranquillamente classificarle tra i desaparasidos. All'opera di adulazione che viene fatta dentro le sezioni di partito per accaparrarsi l'ala di qualche "vecchio" non corrisponde poi quasi mai nessuna uscita tra la gente, tra i giovani. Dal 2007 le iniziative fatte per avvicinare i ragazzi alla politica (o al voto, che è poi quello che interessa), si contano sulla punta delle dita (memorabile chi voleva mettere un palco per un concerto al posto della sala stampa durante il Todi Festival). Il rinnovamento ci sarà stato (?) nelle sedi di partito ma nei modi di fare politica no. Il tempo nessuno le può fermare ed eccoci quindi ad una nuova campagna elettorale e il voto dei giovani potrebbe essere determinante. Guai però a dire chiaramente che una iniziativa ha uno scopo politico. "Oh, ragassssssi, siam passsssi?" - direbbe Crozza imitando Bersani. E allora ecco che, sia ruggianones che giovani bolscevichi cercano tutti gli escamotage possibili immaginabili per radunare teenagers e magari farci scappare qualche votuncolo. Nell'ordine ci ha provato sabato Roberto de Vivo del Pdl con una iniziativa al bar della Consolazione per un molto fashion "Pree party *Sakura*" con tanto di dj Marco Molinari. A vedere la locandina sembrerebbe una serata di ordinario divertimento. Occhio, però, che c'è il trucco. In fondo a destra sulla locandina c'è scritto che durante la serata sarà presentata la candidatura del giovane virgulto pidiellino. Non sia mai però che il logo della lista del candidato occupi più del 1% dell'intero flyer! Il rischio di bollare la serata come iniziativa politica sarebbe troppo alto. A questa paradossale situazione, che per radunare un po' di ragazzi serve eclissare il più possibile qualsiasi simbolo politico e così da proporre una apparente neutra serata di musica e festa, si è arrivati perché da sempre i giovani tuderti vengono lasciati a loro stessi senza vere politiche giovanili e senza che nessuno si degni davvero di chiedere quali sono le loro esigenze. Per questo la gran parte non si interessano di politica e affari cittadini. Ma le truppe d'assalto non demordono.
9 commenti:
LA POLITICA OGGI NON PARLA AI GIOVANI.
de vivo...che pena.
la politica non ha mai parlato ai giovani
infatti...sono i giovani che devono parlare alla politica mettendoci la faccia, impegnandosi, cadendo e rialzandosi...sveglia ragazzi!!!!
Elena Baglioni
Sono d'accordo con la Baglioni. Cari giovani non vi aspettate che i partiti vi cercano,tanto non lo farano mai. Entrate voi in gioco ne avete tutto il diritto.
Ma carta gggggiovani a Todi che fine ha fatto? Perchè a Marsciano è stato consegnato materiale promozionale negli esercizi commerciali che hanno aderito all'iniziativa, mentre a Todi non è stato consegnato? Quanti sono i ragazzi che hanno richiesto la carta?
La carta giovani a Todi esiste ed è stata pubblicizzata in tutti gli istitui superiori! Caro anonimo delle 22.31 mi consenta di dire che lei è abbastanza "ignorante"! Solamente che anche in questa occasione, come sempre i "giovani" non si sono minimanente interessati alla questione. La politica e i partiti non hanno mai chiiuso la porta in faccia a nessuno, sono i ragazzi che, spesso demotivati o pigri, non si avvicinano ad essa.
Tiziano Proietti
Ripeto: perchè a Todi gli esercizi commerciali che hanno aderito all'iniziativa sono privi di segnaletica che indica gli sconti relativi alla carta giovani, mentre a Marsciano è presente? Anche in questo modo si promuove la carta. Sei sicuro che nel Comune di Todi è stato consegnato questo materiale? A me non risulta, visto che il mio punto vendita ha aderito all'iniziativa. Chi vuole far politica non da dell'ignorante alle persone che vogliono capire perchè interessate riguardo le iniziative che ritenevano valide. Prima di insultare, chiediti perchè tanti ragazzi di Todi non andranno a votare.
Certo che se i giovani che fanno politica sono tutti come Tiziano Proietti... arriva uno che fa una critica e lui subito gli dà dell'ignorante... complimenti!!
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