Alberto "Lions" Leoni non ci sta. La scomunica provinciale non è andata giù al candidato centrista. L'apparentamento con Ruggiano - l'imposizione bulgara, come la chiama Lions - non poteva essere accettata. Ma il ruggito del candidato Udc tuderte non si ferma alla critica al segretario provinciale Angelini. Il commissariamento? - fa capire Leoni - lo considero nullo. E poi la frecciata più velenosa: perchè il partito non ha preso provvedimenti contro chi, iscritto Udc, ha presentato una lista contro il partito? Sino a qui Leoni. Aggiungiamo noi, pretendeva veramente il segretario provinciale dell'Udc - che già nei mesi scorsi aveva tuonato contro corse solitarie in ossequio alla real politik - un apparentamento tra i centristi tuderti e Ruggiano anche se la scelta di candidare Leoni era stata fatta proprio per non finire nella stessa coalizione del sindaco uscente dopo il congresso? Segreti democristiani...
Mio malgrado, tenuto conto degli articoli apparsi sulla stampa locale, devo precisare alcune cose:
Con una comunicazione mail nella giornata di domenica 13 maggio, dopo aver riscontrato l’indisponibilità dei rappresentanti di lista dell’UDC di Todi e del candidato sindaco UDC di Todi ad apparentarsi con il candidato del centro destra, in modo anomalo, illegittimo ed unilaterale, a nostro avviso si autonomina commissario dell’UDC di Todi. Un bell’esempio di democrazia!!!
Il Sig. Angelini Neo segretario UDC Provinciale pretendeva l’apparentamento in forma acritica con il candidato di centro destra che da parte sua aveva sempre incoraggiato la diaspora dell’UDC (ricordiamo l’ospitalità dentro il suo “ombrello” della lista “CATTOLICI UNITI formata da iscritti UDC). Tale pretesa del Segretario provinciale, per altro anomala rispetto alle scelte sempre assunte negli ultimi anni dall’UDC a livello regionale, compresa le elezioni provinciali e quelle regionali, veniva reiterata nonostante che i rappresentanti della lista dell’UDC e particolarmente il candidato sindaco dell’UDC avessero pubblicamente a mezzo stampa dichiarato, in linea con quanto sempre ribadito in campagna elettorale, che nel ballottaggio, secondo una sperimentata linea dell’UDC nazionale e in ossequio alla terzietà rispetto alla destra e alla sinistra, non avrebbero dato seguito ad alcun apparentamento.
Nonostante le reiterate richieste avanzate dal Comitato comunale di Todi, il Segretario provinciale si è rifiutato di assumere provvedimenti disciplinari nei confronti di quegli iscritti che contro le deliberazioni del Comitato comunale di Todi e del Comitato provinciale di Perugia, hanno scelto di presentarsi in una lista concorrente a quella dell’UDC ed in alleanza con il centro destra. Tale scelta del Segretario provinciale ha, nei fatti, disorientato gli elettori dell’UDC, gravemente danneggiato la lista dell’UDC di Todi che invece, in linea con le scelte nazionali, aveva deliberato l’equidistanza tra destra e sinistra.
Per quanto riguarda le ambiguità comportamentali e politiche denunciate negli articoli usciti nella stampa locale , francamente non si comprende a cosa il segretario si riferisca: il mio comportamento e il comportamento di tutti i rapprentanti della lista e della maggioranza che guida il partito a Todi è stata di una linearità riscontrabile infatti abbiamo vinto il congresso con una linea che ribadisce esattamente la Linea Nazionale cioè nè a destra nè a sinistra cioè CON CASINI PER L’AUTONOMIA e questa è stata la linea tenuta in tutta la campagna elettorale ; per i comportamenti riteniamo di aver sempre avuto grande attenzione informando con e-mail documentate e documentabili la nostra azione politica. Se comunque l’Avv. Angelini è in possesso di documenti o quant’altro possano supportare le sue generiche accuse siamo pronti a qualsiasi confronto fermo restanto che quando si accusa di AMBIGUITA’ COMPORTAMENTALI si riferisce a FALSITa’ E DOPPIEZZA che naturalmente approfondiremo legalmente.
Ci saremmo aspettati un incoraggiamento a proseguire nella linea intrapresa come peraltro ha fatto l’on Binetti a mezzo e-mail il giorno 8 Maggio , incoraggiamento che ha sottolineato con stima ed apprezzamento del lavoro realizzato fin ad oggi da parte di un partito che si è formato solo a Novembre 2011. Per questo ho ringraziato il commissario regionale On. Binetti per la stima e l’incoraggiamento dimostratomi.
Voglio rassicurare il nostro elettorato in quanto io ed il gruppo che mi ha sostenuto come candidato sindaco seguiremo la linea del congresso senza per questo parteggiare con l’uno o con l’altro suggerendo a tutti di votare secondo coscienza! Stia altrettanto tranquillo Angelini e & che l’autoritarismo dimostrato è solo un mostrare “muscoli” che non ha in quanto riteniamo il commissariamento evidentemente nullo e su questo si ricorre ai livelli disciplinari nazionali e se necessario in via civile, perché è senza motivazioni politiche: si vuol punire la scelta di non apparentamento con la destra? Oppure la scelta di autonomia? Perché non sono stati invece espulsi dal partito quegli iscritti che hanno presentato una lista contro l’UDC? Il Commissariamento di un Comitato comunale non può essere deliberato da una autonoma volontà del segretario provinciale ma sottoposto al dibattito all’interno degli organi del partito. Per altro il Segretario provinciale delibera di commissariare il segretario nonché candidato sindaco di Todi dopo che lo stesso segretario di Todi aveva ricevuto un invito a continuare nell’impegno politico da parte del Commissario regionale on. Paola Binetti.
Stia altrettanto tranquillo il segretario Angelini che comunque nonostante i suoi comportamenti “bulgari” completamente inutili con i quali . a nostro avviso, non dimostra né buon senso, né lungimiranza né equilibrio , doti caratteristiche di chi vuole fare politica in altro modo , la nostra serenità politica è regolata da ottimismo e buon senso ed impegno serio insomma citando ancora STEVE JOBS
“ LE GIORNATE MIGLIORI PER IL MIO LAVORO, PER LA MIA ESISTENZA , PER I MIEI CARI, PER TUTTO IL MIO FUTURO ANCHE POLITICO SONO SEMPRE QUELLE HO DAVANTI ”

5 commenti:
Piu che tranquillizzare l 'elettorato con questo comunicato ti bastava fare 3 telefonate ai parenti : quelli che ti hanno votato!
Bravo Alberto. Stimo la tua presa di posizione. Dire adesso andate tutti con Ruggiano, quando tale possibilità era già data, consentendo la formazione di una lista già apparentata, francamente mi sembra ridicolo.
Per quanto mi riguarda farò l'esatto contrario di ciò che vuole Angelini ed invito gli amici che come me ti hanno appoggiato a fare altrettanto.
co' sto peso elettorale state attenti quando vi spostate un po' per parte!!!!!
Bravo Alberto ai dato un segnale di vera autonomia,anche dagli organi provinciali.Ti sei comportato come avrei fatto io . Angelini dovrebbe sapere che con la Tua dichirazione sicuramente dei voti dati all'UDC ne sarebberio andati di più a Ruggiano che a Rossini. Il problema è un'altro .Angelini il partito semmai doveva commissariarlo prima del congresso o comunque almeno prima delle elezioni. Non ho mai visto commissariare un partito dopo le le elezioni e prima del ballottagio. Questo è un premio a Menghini e basta. Digli di spiegare perchè il congresso Regionale no si fa . E' stato rinviato due o tre volte ed ora nammeno se ne parala più.
Ma come mai ai candidati consiglieri avevate assicurato un apparentamento con Ruggiano in caso di ballottaggio e poi vi siete rimangiati la parola? Non vi vergognate neanche un po' ?
Posta un commento